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Opinioni

Caro Matteo Salvini, sono Babbo Natale…

È arrivata la lettera di Bruxelles? Va bene, aspettiamo quella di Babbo Natale". Così diceva Matteo Salvini il 21 novembre scorso. E Babbo Natale lo ha preso sul serio.

Cancellare il Natale nelle scuole è contro la laicità dello Stato

Arriva Natale e puntuale la polemica: nessuna recita nelle scuole, nessun rimando al sacro testo nelle laiche mura. Niente di più sbagliato, niente di più lontano dalla laicità di una scuola che, con il pretesto di garantire il rispetto dei diversi, offende la dignità, non della religione, ma della cultura. L’ultima arriverebbe da Terni dove la dirigente scolastica dell’Istituto Anita Garibaldi avrebbe cancellato una recita dei bambini sulla natività.

Trasformiamo il 2018 in un anno per la speranza

Voglio pensare al 2018 come all’anno della svolta in cui tutti ci siamo resi conto di quanto fosse vero il detto banale, ricco di saggezza, secondo cui i soldi non fanno la felicità, per lo meno non bastano da soli.

Perché non riesco a sbandierare il mio tesserino di giornalista

La guerra nascosta di chi combatte per un giornalismo corretto. Le parole di Di Battista, quelle di Di Maio e la vera libertà di stampa

Davvero un mondo senza Dio sarà migliore?

Il sogno di Lennon, fatto in " Imagine", diventa realtà. Ne possiamo essere contenti? In Europa, le nostre città ormai da tempo hanno potuto rendersi conto di una avanzata di nuovo paganesimo nei loro stessi territori. Non si tratta solo di chi ha dimenticato o trascurato la propria fede, ma di una vita ispirata a una visione del mondo completamente riscritta che di credente in Dio non ha nulla.

Chiesa. Tanto impegno contro Halloween, e contro i demoni di casa nostra?

In settimana nel cortile della chiesa un allegro gruppetto di ragazzini giocava e schiamazzava, tutti mascherati, felici del "curioso" giorno di festa. Tutti ma non tutti. Una bimbetta se ne stava sola, triste triste, seduta sulla panchina. Mi sono avvicinato: " E tu? Niente maschera? " . " Mamma ha detto che non si può fare, Gesù si dispiace " . " E chi glielo ha detto? " .

Senza polemica con il Governo. Vorrei solo abolire la povertà

Se il sistema del microcredito funziona nei villaggi più poveri del mondo, può e deve poter funzionare in tutti i paesi in cui la crisi economica e lo spettro della disoccupazione stanno spazzando via l'illusione del benessere a ogni costo. Vorrei che lo sforzo dei governanti di " abolire la povertà" davvero potesse inseguire visioni di liberazione piuttosto che tentazioni di propaganda.

Questa è l'America!

Chissà se, parafrasando il titolo di un libro di Benedetto Croce che si riferiva ai cristiani, si può ancora condividere l’affermazione: “non possiamo non dirci americani”.

Quel Fascismo che incanta

Non mi fanno paura le marionette al governo, temo chi ne muove i fili, chi con lucida follia, nascosto nelle tenebre, vuole portare non solo fuori dall’Europa, non solo fuori dall’euro ma fuori dal mondo libero il nostro Paese.

Datemi un sorriso e solleverò il mondo, datemi speranza e il mondo sarà migliore

Questa è la settimana di San Francesco. Dopo vent’anni la Campania sarà ad Assisi il 3-4 ottobre, a nome delle regioni d’Italia, per riaccendere la lampada votiva che sarà alimentata dall’olio “delle vostre mani, delle vostre fatiche, delle vostre terre, da quella Terra dei Fuochi, da quelle terre che subiscono la ferita dell’uomo”. Oltre 200 sindaci arriveranno nella città umbra, circa 10 mila pellegrini da ogni parte della Campania.

San Gennaro. Che Napoli sciolga i suoi antichi mali

Napoli aspetta più volte l'anno il prodigio del sangue e questo la rende tra le città del mondo più religiose, forte di una fede popolare difficile da rintracciare altrove. Tuttavia, l'attesa del prodigio fa parte della sua stessa struttura psicologica, il suo essere città dell'attesa e non della concretezza, sempre in bilico tra la speranza ottimistica e il fatalismo. Una condizione che spegne sul nascere progetti a lungo termine che avrebbero bisogno di coraggio e di un paziente lavoro di verifica costante tra l'annuncio del possibile traguardo e la strada faticosa da intraprendere.

Il crollo del ponte di Genova e le sue anomalie

Le contraddizioni tra le dichiarazioni ai media e sui social network di alcuni uomini di governo e gli atti formali. L’analisi di un giurista

Rita Borsellino, parlava al cuore della gente

Si è spenta Rita Borsellino dopo una lunga malattia in ospedale. Era la sorella del giudice Paolo, magistrato italiano, vittima di mafia. Aveva 73 anni. Dopo il brutale assassinio del fratello, per mano di Cosa Nostra, è stata un testimone molto attivo della lotta alla mafie e alle criminalità organizzate. Negli ultimi anni aveva creato e fondato il "Centro Studi Paolo Borsellino", che si propone come l'archivio di questi anni d'impegno, ma anche e soprattutto uno strumento per fare memoria.

Violenza. Denunciare è un atto di amore

Poche ancora sono le donne che accusano presso l'autorità competente, poche quelle che riescono a farlo soprattutto per quella violenza subita tra le mura di casa costrette al silenzio per mantenere il buon nome della famiglia

Giornata del sacrificio italiano nel mondo

Messaggio del Ministro degli Esteri e Cooperazione in occasione del 62° anniversario della tragedia della miniera di Marcinelle

Quando si vede con occhi che non vedono

Nei miei primi anni di insegnamento mi i fu affidata la cattedra per i ragazzi non vedenti che frequentavano la scuola. Erano poche classi miste di media inferiore, frequentate ognuna da pochi ragazzi. Forse sono stati gli studenti più incredibili che abbia mai avuto.

Caro piccolo Leone, business is business!

Innamorarsi nell’era digitale e decidere di fare un figlio vivendo in costante collegamento con i social media. Capita se si tratta di Chiara Ferragni, detta The Blonde Salad, fashion blogger con 12,4 milioni di followers che fattura con le sue aziende qualcosa come dieci milioni di euro l’anno e di Fedez, il rapper più famoso d’Italia, con 5,3 milioni di followers.

Quando la vita e la morte galleggiano sullo stesso scafo...

Quando si arriva a concepire che i bambini, i nostri, siano “diversi” dai loro, allora le parole iniziano a devastare l’umano come al tempo del Terzo Reich. La giustizia più che essere dovuta per diritto di umanità è sottomessa alla sola regola economica. Il problema delle sponde, dei grandi movimenti migratori che interessano il mondo ad ogni latitudine, non si risolverà chiudendo i porti o minacciando di chiuderli. Masse di popoli, spinte dalla fame, dalla disperazione, dalle guerre, tutte frutto di un colonialismo del passato e di una corruzione del presente non sono governabili, non per sempre. Paesi poveri, gente del Sud del mondo, che si muove in cerca di aria irresistibilmente, come prigionieri di cave inospitali, che per respirare allungano la testa fuori, verso l’alto, in attesa di futuro, non si possono respingere per sempre.

Per questo non resterò neutrale

E' arrivato il tempo del coraggio. Ignavi li chiamava Dante che li colloca in un posto incolore dell'oltretomba... Non resterò a guardare se viene schiacciato chi per il colore della pelle è considerato straniero, chi per sesso è ritenuto nemico, chi per diversità di opinione è visto come un appestato. Credo nel paradiso domani e spero che un giorno ci possa essere un posto anche per me, indegno, lo spero fortemente. Semmai preferisco l'inferno per amore della libertà e dei fratelli, piuttosto che la devastante sterilità di un mondo fatto di ignavia, preferisco farmi trovare alla porta della verità con i coraggiosi superstiti di ideali per raccontare un mondo diverso: "Un giorno la paura bussò alla porta, il coraggio si alzò e andò ad aprire e vide che non c'era nessuno" (Martin Luther King).

Il nostro messaggio nella bottiglia. Facciamo rete!

Tra la mani avete un’edizione speciale per festeggiare i primi cinque anni di i-Italy Magazine, con una selezione dei nostri migliori servizi, le interviste, i reportage pubblicati. Inoltre, quasi tutti sono il racconto cartaceo di servizi televisivi. Compie infatti 5 anni anche il nostro programma “i-ItalyTV” in onda ogni domenica alle 13 su NYC Life. Il portale web i-Italy.org, invece, ne farà 10 tra qualche mese, essendo stato varato nel maggio 2008!